News

Una speranza per la distrofia può venire dalle staminali
Data news: 3/1/2009
.

Una procedura sperimentale in grado di potenziare l'abilita' delle cellule staminali di rigenerare i tessuti danneggiati potrebbe offrire nuove speranze a chi soffre di malattie che colpiscono i muscoli, come la miopatia o la distrofia. A mettere a punto il sistema sono stati i ricercatori della University of New South Wales (Australia), in uno studio pubblicato sulla rivista 'Stem Cell'. Si tratta della prima volta al mondo che questa procedura viene applicata con successo, anche se ancora su modello animale. Ma gli scienziati sono convinti che potrebbe portare risultati positivi anche su malattie che colpiscono i tessuti di fegato, pancreas e cervello umani, oltre che i muscoli: test sull'uomo sono previsti entro tre-cinque anni. Peter Gunning, Edna Hardeman e Antonio Lee, gli esperti che hanno guidato la ricerca, hanno adattato una tecnica attualmente in sperimentazione nei trapianti di midollo osseo: alle cellule staminali adulte impiegate viene somministrato un gene che le rende resistenti alla chemioterapia, sfruttata per 'pulire' le cellule danneggiate e permettere alle staminali di attecchire. "Il bello di questa tecnica - sottolineano - e' che e' come se la chemioterapia facesse spazio alle staminali e desse loro la priorita' rispetto ad altre cellule per iniziare a rigenerare i muscoli". In questo modo, inoltre, gli esperti australiani hanno risolto uno dei problemi principali legati alla terapia con staminali: farle sopravvivere piu' di un'ora dopo averle inserite nei tessuti danneggiati.

 

.
.
(c) 2008 LABPIROSPINA.it - p.iva 02284850746